Ricordi

da VALENTINA per mariella

Ancora una volta mariella, ancora una volta qui anche per te, soprattutto per te, sapessi quanto mi manchi!Ripasso quei giorni, le immagini scorrono e mi rivedo seduta sul divano, a notte fonda, il divano di casa tua e di mio fratello, con le lacrime che scendono dai miei occhi, attorno a me il buio, al piano di sotto giace il tuo corpo senza oramai piu'vita, il dolore di allora e' sempre vivo e mi tormenta, ricordo che avevo freddo anche perche'indossavo una semplice maglia leggera, non volevo aprire i cassetti per prendere le lenzuola, volevo lasciare tutto immacolato, non volevo toccare le cose che erano state tue, volevo che restassero li immacolate, desideravo parlare con qualcuno ma non potevo, le mie sorelle dormivano e mia madre non si era mossa un attimo, era rimasta accanto a te, e il mio ragazzo?era sparito da giorni, non avevo piu'sue notizie..dileguato all'improvviso nel nulla, sapevo che anche con lui era finita, cosi',un altra persona che usciva dalla mia vita...non era li quella sera e non mi sarebbe stato accanto mai piu'...Desideravo che da quella porta entrassi tu e mi dicessi:"stupidina perche'piangi?sono guarita, torno a camminare, vedi?"e che mi abbracciassi e accarezzassi come quando ero piccola ed ero triste, ti ricordi?mi accarezzavi i capelli e mi dicevi:"poi passa, non piangere piu'!"e parlavi e mi consolavi... ma stavolta non c'eri mariella, non eri guarita, eri morta e da quella porta non saresti piu'entrata e non mi avresti piu'consolata, mi aveva lasciata...sola... ero tanto sola...l'indomani sarebbe venuto quel maledetto carro a portarti via, come se fossi stata una pezza oramai sgualcita e da buttare via, odiai quella gente, ti avrebbe trasportata come avrebbero trasportato un morto qualunque, sarebbero stati indifferenti a quel viso e corpo cosi totalmente mutato, perche'se per loro non contavi nulla, per me eri importante... per me contavi molto...ti avrebbero presa come una pezza, e gettatta li come una cartaccia, ma tu eri stata una voce, eri stata un sorriso, eri stata 2 occhi vivi, eri stata una donna, una moglie, una figlia, una sorella, un amica, una nuora, una cognata, una zia, eri stata tutto... eri stata una bambina, eri stata la gioia in persona, e loro ti avrebbero trattata come se fossi stata sempre li immota e senza vita, come se fossi stata altri soldi da riscuotere per un altro morto trasportato, una dei tanti, forse nemmeno l'ultimo della giornata...oh, come li ho odiati, come avrei voluto picchiarli, e avrei voluto picchiare la vita stessa che era andata via da te...che aveva distrutto parte di noi..una parte importante...9mesi e 9giorni da allora...ripiombo ad oggi, io seduta davati al pc, a scrivere su questo sito ancora una volta, ancora una volta per te..

16 agosto 2006 - Catania

Categoria: Ricordi

da fatina

ovunque sia ora mariella credo che ti proteggerà sempre e ti starà sempre vicina...
un abbraccio anche se non ti conosco.

17 agosto 2006

da Anonimo

anch'io ho xso una xsona importante.mi ha insegnato tante cose, il valore delle xsone, il valore della fede, il valore della cultura.diceva sempre che una donna deve lavorare x nonfarsi mai maltrattare da nessun uomo, xchè se và male puoi sempre fare le valige, anche se una famiglia deve sempre essere tenuta unita.x amore, x sacramento, xchè è un rifugio, x i figli.ma che le donne sono xsone.

17 agosto 2006

da valentina

grazie fatina...x anonimo:gia, pero'puoi farti valere su uomo, su una qualsiasi cosa, ma sulla morte, li non c'e nulla che tenga, ridue una persona davvero all'umiliazione piu'totale, e il cancro ridusse cosi mariella, una donna forte e coraggiosa ma che ha perso la sua battaglia contro la morte...

17 agosto 2006 - Catania

da valeria

Capisco il tuo dolore, le parole non bastano per esprimere ciò che vorrei dirti:ho perso mia madre per un tumore e ogni giorno è un dolore non vederla, ma la sento vicino e ciò mi da la forza per dire a me stessa:"Ci sei mamma". Non farti vincere dal dolore, sorridi con lei sempre. Ti sono vicina. valeria

17 agosto 2006