Carta Bianca

da Anonimo

Qualcuno mi dice ma stai bene?No, non sto bene ed è facile notarlo.Sono anni che cerco di trovare la mia strada e faccio fatica a capire chi sono.Non trovo pace nello studio, forse per non aver seguito la mia più grande passione.Porto con me dolori che mi hanno cambiata e disperatamente continuo a cercare me stessa...la determinazione, la sicurezza, la gioia di vivere, la spensieratezza che accompagnava ogni mia giornata, anche quelle più pesanti, in cui vedermi sorridere era così scontato.Quelle giornate sono sparite come una briciola mangiata da un uccellino.Ci sono scheletri che portiamo nel nostro armadio silenziosamente per anni, rassicurandoci che tutto vada bene, ma nel momento in cui si presenta un ostacolo, inizi a vacillare, al secondo cadi a terra col rischio di non alzarti più.Tutti ti chiamano anoressia, bulimia binge, entri nel range dei disturbi alimentari, io ti chiamo fame di vita.E in tutte le tue varianti, in tutte quelle che ho provato ho capito che sei amica e nemica contemporaneamente.Non rappresenti per niente la vita e tutto ciò che le appartiene, ma costituisci una sicurezza di una realtà parallela che nessuno potrebbe comprendere e che nessuno riesce a darti.Mentre tutti notano l'eccesiva magrezza, il tuo essere grassa sarà minimizzato al semplice fatto che ti piace mangiare e non capiranno che cerchi di anastetizzare ciò che ti ha annientata, di anestetizzare le paure.Intanto i mesi e gli anni passano e con loro la tua giovinezza, quella che dovrebbe essere rosea e da ricordare;cerchi di guardare lontano immaginando un futuro migliore, ripetendoti "da domani smetto...e andrai a letto con questa speranza, una speranza che svanirà non appena tradirai te stessa e tristemente comprenderai che non è cambiato niente, tutto è uguale a prima!

12 settembre 2012

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