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Dedica a cui stai rispondendo
Prima di scrivere questa dedica faccio una premessa...
Le esperienze della vita, cambiano le persone, molte volte, in modo negativo.
Ho una storia d'amore, con una ragazza come me, una che, appartiene all'altra faccia della moneta, all'altra parte dei giovani, non quelli che sprecano la loro vita in una discoteca, con l'alcool nel sangue e il fumo nel cuore.
Lei mi ha salvato la vita, per tante ragioni, ed io ho salvato la sua.
Tuttavia...da un po' di tempo, sento il bisogno di allontanarmi, per quanto questo possa essere stupido, per una semplice paura, una fobia anzi.
Purtroppo nella mia vita, sarà quasi una sfortuna del destino, sono sempre stato abituato a perdere tutte le persone a cui volevo bene...tre anni fa, ho subito una batosta orribile, solo a pensarci ho ancora i brividi, ho perduto la persona che amavo e per me è stato un crollo, dal quale non mi sono mai ripreso del tutto.
Dopo tre anni, in cui ho dato libero sfogo a tutta la crudeltà che si può nascondere in un uomo, in cui ho usato e poi gettato via tutte le donne con cui ho avuto una storia, mi sono innamorato di nuovo, cosa che pensavo risultasse impossibile per me, amo la mia ragazza, anzi, non penso che un sentimento così grande non può essere solo amore, deve essere qualcosa di più, se si considera che io sui sentimenti sono più che "stretto" nel senso che non riesco nemmeno a dire "ti voglio bene" alla mia migliore amica, proprio per l'importanza che hanno per me i sentimenti.
Ora, a distanza di quasi un anno dalla nostra storia, le mie ferite sono tornate dalla loro prigione, dal nulla, ho avuto una paura terribile di rimanere di nuovo da solo, di riperdere tutto e di ricominciare a vivere quella vita, quella vita dannata che avevo prima, quella vita vuota, che mi divertiva, ma non mi colmava di niente.
Per queste ragioni, mi sto allontanando e so che sto sbagliando, ma non so proprio come sbloccarmi, le mie vecchie esperienze, mi hanno riempito di paure e non riesco nemmeno più a vivermi l'amore come dovrei.
Ho sempre il terrore, di vedere la mia ragazza svanire nel nulla, come se nulla fosse mai accaduto.
Ho paura che non abbia ancora capito quanto è essenziale la sua presenza nella mia vita, ho paura di vederla andare via...perché so che prima o poi dovrà succedere, nella nostra epoca, nulla è destinato a durare, nulla è destinato a rimanere intatto, tutto si consuma, tutto se ne va...e ho paura che prima o poi se ne dovrà andare anche lei, che sia per un suo bisogno di esperienze, che sia per il suo desidero di fare l'attrice.
E nel frattempo io non trovo più senso a nulla, penso che se tutto è destinato a finire, non ha nemmeno senso continuare...
Forse, la mia fobia della solitudine, mi ha portato ad attaccarmi in modo serio e puro alle persone, cosa che da molti, e non so perché, è visto come un difetto.
Nef
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